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Incentivi

​Gli incentivi all'occupazione sono i benefici normativi o economici riconosciuti a:datori di lavoro per l'assunzione di specifiche categorie di personedeterminate tipologie di soggetti per l'avvio di una nuova impresa.Essi rappresentano dunque un contributo pubblico al costo del lavoro, per la parte a carico del datore di lavoro. In alcuni casi, tale contributo può anche ricoprire l'intero costo del lavoro, per un periodo di tempo limitato.  La Guida incentivi all'assunzione e creazione di impresa, di cui alcuni estratti sono disponibili nel menu di destra, sintetizza gli incentivi di livello nazionale, regionale e delle province autonome. È aggiornata periodicamente ed è suddivisa in quattro sezioni:incentivi all'assunzione e alla creazione di impresa previsti dalla normativa nazionale, suddivisi in base alla tipologia dei destinatari (giovani, donne, lavoratori/trici over 50, lavoratori/trici in Cigs, lavoratori/trici in mobilità, lavoratori/trici svantaggiati, lavoratori/trici con disabilità), a cui si aggiunge una categoria residuale denominata "Altre agevolazioni";
  • incentivi previsti dai Programmi nazionali di Anpal Servizi Spa (ex Italia Lavoro Spa) realizzati in collaborazione con le Regioni e le Province autonome;
  • incentivi all'assunzione e alla creazione d'impresa previsti dalle norme regionali, suddivisi per Regione e Provincia autonoma;
  • avvisi e bandi delle Regioni e Province autonome per incentivi finanziati dal Fondo sociale europeo e dal Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020 (e residualmente 2007-2013), dal Pon Iniziativa occupazione giovani o sui fondi di bilancio regionale o provinciale. Gli avvisi sono suddivisi in tre tabelle:
      • incentivi all'assunzione con contratto a tempo determinato o indeterminato;
      • incentivi all'assunzione con contratto di apprendistato;
      • incentivi alla creazione d'impresa. 


    Gli incentivi non spettano:

    • se l'assunzione è obbligatoria per legge o è prevista dalla contrattazione collettiva;
    • se l'assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore con contratto a tempo indeterminato che era stato licenziato o il cui rapporto a termine era cessato;
    • se il datore di lavoro o l'utilizzatore con contratto di somministrazione hanno in atto sospensioni dal lavoro dovute a una crisi o riorganizzazione aziendale (a meno che l'assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all'assunzione di lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o da impiegare in diverse unità produttive);
    • se il datore di lavoro che assume, o utilizza in somministrazione, è riconducibile al datore di lavoro che ha licenziato il lavoratore nei 6 mesi precedenti o è legato ad esso da un rapporto di collegamento o controllo.

    L'invio in ritardo delle comunicazioni obbligatorie per l'instaurazione e la modifica di un rapporto di lavoro o di somministrazione comporta la perdita dell'incentivo per il periodo tra l'inizio del rapporto agevolato e la data della comunicazione.

    Per la determinazione e durata degli incentivi si cumulano i periodi in cui la persona ha prestato l'attività (di tipo subordinato o somministrato) in favore dello stesso datore di lavoro; non si cumulano le prestazioni in somministrazione effettuate dalla stessa persona nei confronti di diversi utilizzatori, a meno che tra gli utilizzatori ricorrano assetti proprietari coincidenti, o intercorrano rapporti di collegamento o controllo.