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Società a controllo pubblico

Il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (d.lgs. 175/2016) ridefinisce la governance complessiva di settore e individua, tra le società partecipate, quelle a controllo pubblico.

Queste sono definite come "le società in cui una o più amministrazioni pubbliche esercitano poteri di controllo ai sensi della lettera b)", dove il controllo rimanda alla "situazione descritta nell'articolo 2359 del codice civile. Il controllo può sussistere anche quando, in applicazione di norme di legge o statutarie o di patti parasociali, per le decisioni finanziarie e gestionali strategiche relative all'attività sociale è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo" (art. 2, co. 1, lett. m).

Il decreto interministeriale del 9 novembre 2017, attuativo dell'art. 25 del Testo unico, definisce gli adempimenti e le scadenze che le società stesse, le Regioni e Province autonome e l'Anpal devono rispettare per gestire eventuali eccedenze di personale e i conseguenti processi di mobilità e ricollocazione di lavoratori e lavoratrici.

Le società partecipate a controllo pubblico, dopo aver effettuato la ricognizione del personale in servizio, per individuare le eventuali eccedenze, e aver formato gli appositi elenchi, devono comunicare tali elenchi alle rappresentanze sindacali e alle associazioni di categoria; successivamente, previo consenso dei lavoratori/trici, devono trasmettere tali elenchi alle Regioni e Province autonome in cui hanno la sede legale, tramite l’apposito applicativo.  

Le Regioni e le Province autonome dovranno, fino al 30 marzo 2018, formare e gestire l'elenco di lavoratori e lavoratrici, per agevolarne la mobilità in ambito regionale e la ricollocazione, anche attraverso misure di politica attiva del lavoro e l'offerta di percorsi formativi.

Dal 31 marzo 2018 gli elenchi di lavoratori e lavoratrici dichiarati eccedenti e non ricollocati, e le relative misure, saranno gestiti da Anpal.

Fino al 30 giugno 2018 le società a controllo pubblico, se vorranno assumere personale a tempo indeterminato, potranno farlo solo attingendo ai predetti elenchi, ad eccezione dei profili per i quali sono richieste competenze specifiche non presenti negli elenchi.

Per informazioni e chiarimenti sul funzionamento dell'applicativo, si vedano, più oltre, le Note e le Guide operative.

L'applicativo, che fa parte del Sistema informativo unitario, deriva da quello realizzato dalla Regione Toscana. 

Accedi all’applicativo per la gestione delle eccedenze di personale. 


Informazioni e contatti

Per chiarimenti sul funzionamento dell'applicativo:

Nota operativa Anpal per le società partecipate

All. 1 – Guida operativa per le società partecipate

Nota operativa Anpal per le Regioni e Province autonome

All. 1 - Guida operativa per le Regioni e Province autonome


Numero verde: 800.00.00.39

info@anpal.gov.it