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Come richiedere l'assegno di ricollocazione AdR CIGS

Il lavoratore in CIGS ha tempo 30 giorni dalla firma dell'Accordo di ricollocazione per prenotare l'Assegno di ricollocazione.

Per prenotare l'assegno di ricollocazione AdR CIGS, clicca qui.

Dopo la prenotazione dell'AdR CIGS, a seguito delle verifiche e di una comunicazione di ANPAL, sarà possibile completare la richiesta dell'assegno.

Il potenziale destinatario può decidere di richiedere l'assegno e potrà scegliere la sede operativa del soggetto erogatore presso il quale vorrà ricevere il "servizio di assistenza alla ricollocazione".  Il soggetto erogatore potrà essere sia un Centro per l'Impiego (CpI) sia un ente accreditato ai servizi per il lavoro a livello nazionale o regionale. Quest'ultimo potrà essere individuato dal percettore consultando l'albo nazionale dei soggetti accreditati ai servizi per il lavoro disponibile nel sito Anpal.  Attraverso la condivisione e stipula di un programma di ricerca intensiva (PRI) il destinatario e la sede operativa prescelta si impegnano in un percorso che punta a trovare una occupazione attraverso l'assistenza alla persona e il suo tutoraggio per la ricerca attiva del lavoro e contemporaneamente attraverso l'attività del soggetto erogatore nella ricerca di opportunità occupazionali.

Dopo il primo appuntamento sarà elaborato il "programma di ricerca intensiva" e assegnato il tutor. Il programma dovrà essere sottoscritto da entrambe le parti (lavoratore e tutor). 

Dalla data dello svolgimento del primo appuntamento verrà avviato il servizio di assistenza intensiva nella ricerca del lavoro, che dura quanto il trattamento di straordinario di integrazione salariale e comunque non meno di 180 giorni eventualmente prorogabili fino a ulteriori 360 giorni.

Il soggetto disoccupato è tenuto a partecipare agli incontri e alle attività concordati e non è obbligato ad accettare l'offerta congrua di lavoro.

Ai fini di rendere possibile la scelta dello sportello da parte del destinatario, i soggetti accreditati ai servizi per il lavoro nazionale hanno l'onere di comunicare all'Anpal le informazioni relative alle sedi operative presso cui sarà disponibile il servizio di assistenza. Per quanto riguarda i soggetti accreditati a livello regionale, sono le Regioni e Province Autonome che inviano ad Anpal le informazioni contenute nei rispettivi albi regionali: i soggetti erogatori dovranno anche in questo caso esplicitare quali sedi operative accreditate parteciperanno all'assegno. I CpI come soggetti erogatori sono indicati invece dalle Regioni/PA.

Tutte le sedi operative verranno geo-referenziate all'interno del Sistema informativo unitario (Siu).

Il compito dei soggetti che forniscono i servizi relativi all'assegno di ricollocazione consiste nello svolgere attività di assistenza intensiva alla ricerca attiva di lavoro: in particolare, assistenza alla persona, tutoraggio e sostegno nella ricerca intensiva di opportunità occupazionali.

Per prenotare l'assegno di ricollocazione (AdR CIGS), clicca qui.