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FAQ

Le seguenti FAQ riguardano le Comunicazioni obbligatorie:


A) A chi devo rivolgermi per le comunicazioni obbligatorie?

Per le comunicazioni obbligatorie è necessario rivolgersi ad Anpal. Tutti i contatti sono disponibili al seguente link: http://www.anpal.gov.it/Aziende/Servizi/Pagine/Contatti.aspx. 

B) Il ricorso amministrativo sulla qualificazione del rapporto di lavoro sospende la diffida ex art. 13 D.Lgs. 124/2004, consentendo all’azienda la regolarizzazione e l’ applicazione della sanzione “minima” anche per l’esito negativo del ricorso stesso?

No, il ricorso amministrativo non sospende termini ed effetti della diffida, in quanto l’applicazione della sanzione minima ex art. 13, D. Lgs. n. 124/2004 rappresenta l’effetto di una “scelta premiale” del legislatore conseguente all’atteggiamento adesivo del datore di lavoro che pone rimedio alla violazione mediante la regolarizzazione della relativa inadempienza (vedi la Circolare n. 41/2010).

C) A
quale Servizio competente deve essere inviata la comunicazione nei casi di assunzione di agenti e rappresentanti: quello dove è ubicata la sede operativa oppure dove il lavoratore opera?

Nel caso di tipologie di lavoro che non hanno una sede unica, va scelto il Centro per l’Impiego più prossimo o alla sede principale oppure alla sede del datore di lavoro. L’importante è che sia fatta la comunicazione.

D) Nel settore alberghiero il ricorso a personale di emergenza o supplemento giornaliero è imprevedibile e non programmabile, come effettuare la comunicazione? Come conciliare tale obbligo con gli orari di apertura dei competenti uffici (CPI)?

In risposta alla questione posta si fa presente che per il settore alberghiero valgono i chiarimenti forniti per le cooperative. Per quanto riguarda la questione dell’orario di apertura degli uffici, si richiama quanto indicato nella nota del 4 gennaio 2007 ossia che “l’avvenuto adempimento deve essere provato dal datore di lavoro mediante documentazione da cui si possa evincere la data certa in cui la trasmissione è stata effettuata”. Detta documentazione probatoria è rappresentata oltre che dalla tradizionale raccomandata a/r e dalla consegna diretta anche da fax o e-mail. L’importante è che sia certa la data di trasmissione della comunicazione. Non deve essere dimostrata l’effettiva ricezione della comunicazione da parte del Servizio competente bensì l’avvenuta trasmissione nei tempi previsti dalla norma e richiamati nella nota citata. Il datore di lavoro deve conservare la prova della trasmissione della comunicazione tenendo conto della modalità utilizzata (es. riscontro invio fax avvenuto con data e ora stampata, riscontro invio email, ecc.).

E) È possibile per una cooperativa esercente attività di progettazione ed erogazione di servizi civili, industriali e di facchinaggio, chiedere una deroga per “cause di forza maggiore” rispetto alla normativa generale circa i tempi di comunicazione al CPI?

Relativamente alla questione evidenziata, e riferita alla specificità del lavoro di codesta cooperativa, sono stati già forniti i primi chiarimenti sulle procedure da seguire per assolvere all’obbligo di comunicazione e che fa effettuato entro le ore 24 del giorno precedente a quello di effettiva instaurazione del rapporto di lavoro. Nella nota esplicativa del 4 gennaio 2007 sono stati però individuati dei casi eccezionali che, in un certo senso derogano alla normale procedura. Nei casi di “urgenza per esigenze produttive”, infatti, la comunicazione può essere effettuata entro cinque giorni dall’instaurazione del rapporto di lavoro, fermo restando però l’obbligo per il datore di lavoro di effettuare, entro il giorno antecedente, una prima informativa al servizio competente, limitata alla data di inizio della prestazione e alla generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Tale procedura semplificata copre pertanto tutti quei casi in cui il datore di lavoro per ragioni produttive non può rinviare l’assunzione ma non è in condizioni di acquisire tutte i dati e le informazioni per effettuare la comunicazione ordinaria. Nei casi invece di assunzione effettuata per cause di “forza maggiore” ovvero avvenimenti di carattere straordinario che il datore di lavoro non avrebbe potuto prevedere, la comunicazione non è preventiva ma contestuale o successiva. Resta in capo al datore di lavoro l’onere di dimostrare che l’assunzione non poteva essere procrastinata e che non era possibile prevederla il giorno prima. Le due eccezioni sopra richiamate consentono di risolvere in via generale ogni possibile situazione senza arrecare pregiudizio al normale andamento delle attività produttive, ma altresì garantendo la finalità della norma che, si ricorda, non sono certo “vessatorie” bensì di prevenzione del ricorso alle assunzioni irregolari.

F) La comunicazione di cessazione va effettuata in caso di sbarco per malattia? E nel caso di un lavoratore che durante un imbarco vada in licenza?

No, lo sbarco per malattia non deve essere comunicato col sistema unimare; rimangono comunque gli obblighi di comunicazione esistenti in precedenza. Anche in caso di licenza non è necessario comunicare, la comunicazione va effettuata solo se si interrompe il rapporto di lavoro.

G) In caso di assunzione di cittadini extraUE in possesso di “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo”, quale data occorre inserire in “scadenza permesso”, considerando che si tratta di un tipo di concessione da rinnovare ogni cinque anni?

Nel caso di cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è possibile selezionare nel campo 'scadenza permesso' la data convenzionale del 31/12/2099.

H) Per l’import massivo come si riesce a conoscere il modulo di riferimento di ciascun file XML contenuto nello zip? Esiste una naming convention con la quale viene costruito il nome di ciascun file XML in funzione del modulo di riferimento?

Il sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie non impone alcun tipo di naming convention. Esclusivamente per fini pratici di identificazione dei file (e non per la verifica dei dati contenuti) viene applicata la seguente convenzione:'[Tipo_modello][Data_Creazione][Numero_progressivo].xml' Dove: - Tipo_modello: 6 cifre. Es: UNIURG, UNISOM, UNILAV, VARDAT - Data_Creazione: 6 cifre. Es. GGMMAAAA - Numero_progressivo: 4 cifre. Es. 0001 Per la verifica dei contenuti, è necessario riferirsi al namespace presente nell'header del file.

I) Il codice della comunicazione precedente va valorizzato per ogni comunicazione di rettifica, annullamento, comunicazione a seguito di urgenza, ma anche in caso di trasformazione, proroga e cessazione?

Il codice di comunicazione precedente è da valorizzare per l'annullamento/rettifica della comunicazione precedentemente inviata o in caso di invio di comunicazioni a seguito urgenza inviata per via telematica.

J) Con la comunicazione obbligatoria, il datore di lavoro assolve l’obbligo di comunicazione preventiva all’INPS anche in caso di assunzione a tempo determinato di un lavoratore posto in CIG? Se sì, ciò vale anche per le ApL?

Si conferma che, sia in caso di invio da parte del datore di lavoro che da parte delle Agenzie per il Lavoro, le comunicazioni obbligatorie on line assolvono l'obbligo di comunicazione verso l'INPS, anche in caso di lavoratori in Cassa Integrazione. L’art. 9 c. 5 del DL 76/2013 riporta: “Le previsioni di cui al comma 6 dell’art. 4-bis del Dlgs 181/2000 si interpretano nel senso che le comunicazioni di assunzione, cessazione, trasformazione e proroga ivi previste sono valide ai fini dell’assolvimento di tutti gli obblighi di comunicazione che, a qualsiasi fine, sono posti anche a carico dei lavoratori nei confronti delle Direzioni regionali e territoriali del lavoro, dell’INPS, dell’INAIL o di altre forme previdenziali sostitutive o esclusive, nonché nei confronti della Prefettura - Ufficio territoriale del Governo e delle Province”.