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Il caso Almaviva

​Servizi di orientamento, incentivi all'autoimprenditoria, formazione, indennità per la mobilità territoriale, voucher di conciliazione, bonus assunzionale e assegno di ricollocazione sono le misure anticrisi previste da Anpal e Regione Lazio con un unico obiettivo: quello di ricollocare i 1.666 ex lavoratori e lavoratrici in esubero della sede romana di Almaviva Contact spa.

Per attuare in maniera coordinata le azioni previste dall'intervento cofinanziato dal Feg (Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione) a favore degli ex lavoratori e lavoratrici di Almaviva Contact spa, l'Anpal e la Regione Lazio hanno sottoscritto un accordo il 18 maggio 2017.

Il pacchetto coordinato di servizi personalizzati prevede, tra le altre misure, anche l'assegno di ricollocazione. Graduato in funzione del profilo personale di occupabilità, l'assegno è spendibile presso i centri per l'impiego, o i soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro, per ottenere un servizio personalizzato di assistenza intensiva alla ricollocazione.

L'intervento Feg a favore degli ex lavoratori e lavoratrici di Almaviva Contact spa ha un ammontare complessivo di oltre 5 milioni e mezzo di euro, di cui il 60% a carico del Feg. In particolare, per la misura assegno di ricollocazione (gestita direttamente da Anpal), è previsto un ammontare di 1.875.000 euro, di cui 1.125.000 euro a carico del Feg e 750.000 di Anpal.

L'avviso emanato da Anpal relativo all'assegno di ricollocazione è consultabile qui.

Per le misure messe a bando dalla Regione Lazio, clicca qui.