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Alternanza scuola-lavoro: il 16 dicembre gli Stati generali

14 dicembre 2017

È il modo forse migliore (stando alle esperienze di altri Paesi Europei, Germania in primis) per creare un rapporto strutturato tra mondo dell'istruzione e aziende, e per facilitare il passaggio dei giovani dall'aula all'occupazione. Sabato 16 dicembre si accendono i riflettori sull'alternanza scuola-lavoro. Al Miur – a partire dalle 9.30 - si aprono gli Stati generali voluti dalla ministra Valeria Fedeli per puntare con forza su uno dei pilastri della Buona Scuola.

Anpal sarà presente insieme a Inail, Unioncamere, sindacati, associazioni di categoria, rappresentanze degli studenti, dei docenti e dei dirigenti scolastici. Nell'occasione presenterà le attività che sta mettendo in campo attraverso l'azione di sistema Transizioni tra sistema di istruzione e formazione e lavoro. Tra queste, spiccano i tutor per facilitare e consolidare l'alternanza in 1250 scuole di secondo grado a partire dall'anno scolastico in corso. L'intervento –come precisato nel Protocollo d'intesa che l'Agenzia ha siglato a ottobre con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – ha l'obiettivo di coinvolgere gradualmente fino a 5 mila scuole.

Durante gli Stati generali interverrà il presidente Maurizio Del Conte, che spiega quanto sia "fondamentale dare un significato concreto alla parola transizione. Come Agenzia nazionale per le politiche attive abbiamo il dovere di facilitare l'attuazione della legge che ha reso obbligatoria l'alternanza scuola-lavoro. Le statistiche dimostrano infatti che nei Paesi dove l'alternanza funziona ci sono anche i tassi di disoccupazione giovanile più bassi".

Uno dei compiti più importanti di Anpal – aggiunge Del Conte – è quello di "trasferire competenze, metodologie e strumenti per realizzare percorsi di alternanza di successo". E più in generale "per favorire la costruzione di un sistema di transizione dei giovani dall'aula ai luoghi di lavoro che, tenendo conto delle differenze tra i territori e tra le regioni, funzioni in tutta Italia".