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Garanzia Giovani: in Campania già 4.739 assunzioni nel 2017

31 ottobre 2017


In Campania Garanzia Giovani centra gli obiettivi e la Regione rilancia la sfida e alza l'asticella, grazie al maxi finanziamento di 226milioni di euro ottenuto per la fase due.

In Campania infatti, con le misure del programma europeo per l'occupazione degli under 29, sono stati oltre 98mila i giovani inseriti in percorsi di accoglienza, orientamento, formazione, apprendistato, tirocinio, servizio civile e autoimpiego. Da metà 2014 a oggi 53.164 hanno avuto un'esperienza di lavoro e 31.963 hanno effettuato tirocini retribuiti in azienda, che per 17.519 di loro si sono trasformati in un contratto.

Un trend positivo confermato dall'andamento dei primi nove mesi del 2017: da inizio gennaio al 30 settembre sono state infatti 4.739 le assunzioni dovute all'Incentivo occupazione giovani, che fanno della Campania la seconda regione italiana come performance subito dopo la Lombardia, e di gran lunga la prima al Sud.

Prospettive future e risultati sono stati analizzati lo scorso 26 ottobre a Napoli nel workshop Garanzia Giovani: una strada per l'occupazione.

Di "bilancio fondamentale" ha parlato l'assessora regionale al lavoro Sonia Palmeri, che ha spiegato come ben l'80% dei 191 milioni dedicati alla prima fase del programma siano stati impegnati con successo. "I target che abbiamo raggiunto ci hanno dato la possibilità di ottenere un maxi finanziamento per la fase due: 226 milioni da utilizzare per favorire l'occupazione dei giovani e per migliorarne l'occupabilità".

La forza di questi numeri ha poi permesso al presidente dell'Anpal Maurizio Del Conte di sottolineare l'importanza e l'utilità del gioco di squadra tra i vari livelli istituzionali: "Chi sta sul campo, concretamente, tutti i giorni per cercare di dare una risposta a chi cerca lavoro, capisce benissimo che contrapporre pubblico a privato, regionale a nazionale, soggetti di serie A a soggetti di serie B non fa altro che produrre scarsi risultati. È invece molto più utile lavorare insieme, ripartendosi i compiti. Come si fa in qualsiasi organizzazione complessa".

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