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Società a controllo pubblico

Dal 30 giugno 2018 ANPAL non è più competente in merito alla gestione delle eccedenze di personale delle società partecipate a controllo pubblico, definite dal Testo unico come "le società in cui una o più amministrazioni pubbliche esercitano poteri di controllo ai sensi della lettera b)", dove il controllo rimanda alla "situazione descritta nell'articolo 2359 del codice civile. Il controllo può sussistere anche quando, in applicazione di norme di legge o statutarie o di patti parasociali, per le decisioni finanziarie e gestionali strategiche relative all'attività sociale è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo" (art. 2, co. 1, lett. m).
 
Il decreto interministeriale del 9 novembre 2017, attuativo dell'art. 25 del Testo unico, ha in seguito definito gli adempimenti e le scadenze che le società stesse, Regioni, Province autonome e ANPAL dovevano rispettare per gestire – in via transitoria – eventuali eccedenze di personale e i conseguenti processi di mobilità e ricollocazione di lavoratori e lavoratrici.
Dopo avere individuato le eventuali eccedenze di personale e formato appositi elenchi, le società partecipate a controllo pubblico avevano l’obbligo di comunicare tali elenchi alle rappresentanze sindacali e alle associazioni di categoria.

Successivamente, previo consenso dei lavoratori/trici, questi elenchi dovevano essere trasmessi alle regioni e province autonome tramite apposito applicativo nato dalla collaborazione tra ANPAL e regione Toscana.  Fino al 30 marzo 2018 gli elenchi in applicativo sono stati gestiti dalle Regioni e Province autonome. Dal 31 marzo sono stati gestiti da ANPAL fino al 30 giugno 2018. In questo periodo, peraltro,  la normativa ha previsto il divieto, per le società a controllo pubblico, ad assumere personale a tempo indeterminato, se non attingendo agli elenchi in applicativo, ad eccezione dei profili con competenze specifiche non presenti in elenco.
 
A tale riguardo, ANPAL ha gestito le richieste di autorizzazione da parte delle società partecipate per l’assunzione in deroga a tale divieto, attraverso la verifica in applicativo dell’infungibilità dei profili ricercati dalle società e richiedendo alle stesse adeguate evidenze circa gli esiti di tali verifiche.

Per facilitare la gestione di questo processo, ANPAL ha fornito assistenza alle Regioni e Province autonome nonché alle società partecipate attraverso il proprio contact center (Numero verde: 800.00.00.39 ) e ha emanato le seguenti note tecniche e guide operative:


● Nota ANPAL del 2 gennaio 2018 alle società a controllo pubblico, Regioni e Province autonome e al MEF - All. 1 – Guida operativa per le società partecipate
● Nota ANPAL del 10 gennaio 2018 alle Regioni e Province autonome - All. 1 - Guida operativa per le Regioni e Province autonome 
Nota ANPAL del 12 marzo 2018 alle amministrazioni
Nota ANPAL del 12 marzo 2018 alle società a controllo pubblico
Nota ANPAL del 22 marzo 2018 alle società a controllo pubblico 
 

 

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