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Dati e pubblicazioni — 07.12.22

Excelsior: il turismo traina le assunzioni

A dicembre l’incremento atteso è del 18,1% in un anno secondo il bollettino mensile realizzato da Unioncamere e Anpal. Complessivamente sono previste 329 mila assunzioni

Considerando il rallentamento dell’economia determinato dalla crisi internazionale, da quella energetica e dall’accelerazione dell’inflazione, la diminuzione delle assunzioni previste rispetto a un anno fa è relativamente contenuta: -24.440 unità a dicembre, pari al 6,9%, e -191.152 nel trimestre dicembre 2022 – febbraio 2023 pari al 13,6%. È il turismo il settore traino in questo momento, mentre desta preoccupazioni il trend del manifatturiero. Permane la difficoltà delle imprese ad assumere (tasso del 45,3%), specie se riferita ai giovani (49%).
 
È quanto emerge dal bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. A dicembre le assunzioni programmate sono 329.340, nel trimestre dicembre-febbraio 1.209.360.

In difficoltà l’industria (-26,6% rispetto a un mese fa, -18,1% rispetto all’anno scorso), specie quella manifatturiera (-27,7 % rispetto a un mese fa, -26,0% rispetto all’anno scorso): in particolare, è critico l’andamento del comparto metallurgico e dei prodotti in metallo, che registra una diminuzione su base mensile del 31,6% e del 39,7% su base annua. Complessivamente le assunzioni programmate nell’industria sono 88.689 nel mese considerato, 395.240 nel trimestre dicembre 2022-febbraio 2023.

Più contenuto il calo dei servizi (-8,0% rispetto a novembre e -2,0% rispetto a un anno fa), grazie soprattutto al buon andamento del settore servizi di alloggio e ristorazione e turismo, che guadagna in un anno il 18,1% (+27,9% rispetto a un mese fa). Complessivamente le assunzioni programmate nei servizi sono 240.646 a dicembre e 814.120 nel trimestre dicembre 2022-febbraio 2023.

Per quanto riguarda i contratti offerti, quelli a tempo determinato rappresentano il 52% delle entrate previste; seguono quelli a tempo indeterminato (24%), quelli di somministrazione (9%) e di apprendistato (6%).

Dal punto di vista della classe dimensionale, le microimprese (1-9 dipendenti) sono quelle che dichiarano una maggiore domanda di lavoro a dicembre (105.920), mentre tra dicembre e febbraio sono le aziende tra 10 e 49 dipendenti quelle che registrano la maggiore domanda di assunzioni (364.550). Il decremento relativamente più alto colpisce le microimprese (12,3% in termini tendenziali a dicembre), mentre nel trimestre dicembre-febbraio sono le grandi imprese (250 dipendente e oltre) ad essere più penalizzate (-16,6%).

A livello territoriale, 102.460 assunzioni sono previste dalle imprese del Nord Ovest, a cui seguono quelle del Nord Est (82.840), area che manifesta la maggiore difficoltà di reperimento (50,3%), quelle del Sud e isole (80.110) e quelle del Centro (63.930).

A dicembre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro interessa oltre 149 mila assunzioni delle 329 mila programmate. La motivazione prevalentemente dichiarata dalle imprese è la mancanza di candidati (29,1%), seguita dalla preparazione inadeguata dei candidati (12,3%) e da altri motivi (3,9%). Tra le professioni di più difficile reperimento si segnalano gli specialisti nelle scienze della vita e i tecnici della salute (con tassi rispettivamente pari all’82,7% e al 61,7%), i tecnici in campo ingegneristico (58,7%), i tecnici della gestione dei processi produttivi (58,6%), i tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni (54,4%), ma anche gli operatori della cura estetica (69,6%), i meccanici, montatori, riparatori e manutentori di macchinari (69,4%), gli operai di macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche (61,7%). 
In assoluto le professioni più richieste sono gli addetti nelle attività di ristorazione (52.620 assunzioni previste a dicembre), gli addetti alle vendite (30.440), il personale non qualificato nei servizi di pulizia (26.770) e i conduttori di veicoli a motori (18.560).

Gli indirizzi di studio che nel mese considerato garantiscono gli esiti occupazionali migliori sono quello economico tra i percorsi universitari, quello di amministrazione, finanza e marketing per il diploma secondario e quello di ristorazione per la qualifica o diploma professionale: a dicembre le assunzioni previste sono infatti rispettivamente 13.690, 28.310 e 16.560. Previsti anche 3.270 assunti (1%) provenienti dagli ITS, mentre 116.060 (35%) sono le assunzioni programmate di lavoratori che non hanno alcun titolo di studio.
 
Il sistema informativo Excelsior è realizzato grazie al cofinanziamento dell’Unione europea, Pon Spao - Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione, a titolarità di Anpal.

Leggi il bollettino di dicembre 2022
Leggi il comunicato stampa
Per saperne di più vai al portale Excelsior

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