Criteri e modalità

Criteri e modalità

29 marzo 2018

L'Autorità di gestione (Adg) Fse, incardinata nella divisione 3 di Anpal, è responsabile, nell'ambito della Programmazione Fse 2014-2020, della gestione del Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l'occupazione (Pon Spao), e del Programma operativo n Iniziativa occupazione giovani (Pon Iog).

Anpal ha adottato modalità di gestione dei Pon Fse in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, nel rispetto della disciplina comunitaria e nazionale e ha identificato gli Organismi intermedi ai quali delegare parte delle funzioni ad essa spettanti.

Gli Organismi intermedi individuati per lo svolgimento della totalità delle funzioni proprie dell'autorità di gestione (art. 123, comma 7, del Reg. UE n. 1303/2013), sono:

  • per il Pon Spao: 

le Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, Inps, lnapp, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, il Ministero dell'istruzione, università e ricerca (Miur);

  • per il Pon Iog:

le Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, Inps, lnapp, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, il Ministero dell'istruzione, università e ricerca (Miur).

L'Adg e gli Organismi intermedi realizzano le proprie attività nel pieno rispetto delle normative comunitaria, nazionale e regionale, in tema di appalti pubblici e in conformità alle procedure e disposizioni attuative fondate sull'utilizzo dell'evidenza pubblica e sulla massima trasparenza, garantendo i principi di libera concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione.

Per l'individuazione degli interventi da ammettere al cofinanziamento del Fse nell'ambito dei Pon Spao e Iog le procedure di selezione che l'Adg e gli Organismi intermedi adottano, sono:

  • Aggiudicazione di Appalti di servizi

Prioritariamente tramite procedura aperta, da espletarsi con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi rispettivamente degli artt. 60 e 95, comma 6, del D.Lgs. n. 50 del 2016.
Per i contratti di valore stimato inferiore alla soglia di applicazione della normativa comunitaria, indicata all'art. 35, comma 1, del D.Lgs. n. 50 del 2016, la selezione potrà avvenire, in alternativa alla procedura aperta, tramite affidamento diretto (per contratti di importo stimato inferiori a 40.000 euro) o tramite procedura negoziata (per contratti di importo stimato superiore a 40.000 ed inferiore a 150.000 euro), ai sensi dell'art. 36, comma 2, del D.Lgs. n. 50 del 2016

  • Conferimento di affidamenti diretti a propri enti in house (artt. 5 e 192 del D.Lgs. n. 50 del 2016).
  • Attribuzione di sovvenzioni finanziarie o reali, comunque denominate, previo espletamento di procedura di selezione ad evidenza pubblica indetta tramite pubblicazione di apposito Avviso/Bando, secondo i principi di cui all'art. 12 della Legge n. 241 del 1990.